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Il Museo

L'Istituto

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Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020 relativo a "Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2"

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Sul sito del Ministero dell’Istruzione è attiva da oggi un’apposita sezione con tutti i documenti e i materiali utili per le scuole, per il personale e anche per le famiglie, per la ripresa di settembre e la partenza dell’anno scolastico 2020/2021.

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Precondizioni per entrare a Scuola - Integrazione al Patto Educativo di Corresponsabilità

CENNI STORICI RELATIVI ALLA EX SCUOLA AGRARIA

La scuola “Ettore Pomarici Santomasi” è l’erede naturale della vecchia SCUOLA AGRARIA fondata nel 1919 per volere del nobile barone Ettore Pomarici Santomasi. Dopo i primi Corsi sperimentali, messi in atto in modo saltuario, la scuola fu avviata nell’a.s. 1924/’25 con il 1° Corso teorico-pratico biennale di Agricoltura e Caseificio, a cui erano iscritti appena otto allievi. Le lezioni, a carattere essenzialmente pratico, si tenevano presso la masseria S. Mauro, donazione dello stesso benefattore. Qui i ragazzi venivano ospitati gratuitamente, studiavano e si esercitavano per acquisire una preparazione specializzata nel settore agrario. Dal 1929/’30 i corsi si tennero con regolarità e furono definiti gli indirizzi culturali. Il successo della scuola fece aumentare il numero degli iscritti e negli anni fu necessario ricercare in loco sedi sempre più idonee, l’ultima delle quali fu l’edificio dell’ex-Azienda Elettrica (attuale Istituto Comprensivo” Santomasi Scacchi). Nel 1933 fu chiamato alla direzione il prof. Nicola Leggiadro che, durante i 30 anni del suo mandato, dotò la scuola di una impareggiabile attrezzatura tecnico-scientifica. Nell’a.s. 1938/’39 giunse alla scuola il riconoscimento ufficiale da parte delle autorità governative che le conferirono la denominazione di “Regio Corso Biennale di Avviamento Professionale a tipo Agrario”. Successivamente, dall’a.s. 1940/’41, la scuola aprì i battenti anche alle ragazze, diventando “Scuola di Avviamento professionale a tipo agrario ed Industriale femminile”, dove le stesse apprendevano le competenze specifiche del settore ricamo, cucito, maglieria, cucina…, preparandosi così a diventare brave massaie. La Scuola di Avviamento sopravvisse sino all’a.s. 1961/’62, quando con la legge n. 1859 del 31/12/1962 fu introdotta definitivamente la Nuova Scuola Media Unificata. 

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