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Il Museo

L'Istituto

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Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020 relativo a "Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2"

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Sul sito del Ministero dell’Istruzione è attiva da oggi un’apposita sezione con tutti i documenti e i materiali utili per le scuole, per il personale e anche per le famiglie, per la ripresa di settembre e la partenza dell’anno scolastico 2020/2021.

#IoTornoaScuola

Precondizioni per entrare a Scuola - Integrazione al Patto Educativo di Corresponsabilità

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 L’Istituto “Santomasi Scacchi” è ubicato a Gravina in Puglia, un paese del comprensorio dell’Alta Murgia, a 57 Km da Bari, adagiato in una vallata a ridosso dell’omonimo torrente: ”la Gravina”. Una spiga di grano e un grappolo d’uva sono gli emblemi che caratterizzano il suo stemma. E’ una città che vanta una storia illustre e molto antica, così come testimoniano i resti archeologici di Botromagno, le chiese rupestri, il ponte-viadotto romano “Madonna della Stella”, i ruderi di un castello federiciano e il ricco patrimonio artistico ed architettonico. Conta circa 43.000 ab. e tra questi è in costante aumento la presenza di immigrati extracomunitari che risiedono ormai stabilmente sul territorio.

La popolazione, nel passato, era dedita perlopiù all’agricoltura, all’artigianato e al commercio. Negli anni ’80, prima che la crisi intervenisse prepotentemente, l’economia del paese conobbe un periodo di relativo benessere grazie al pullulare di opifici nella “zona industriale” e al progressivo affermarsi di attività a carattere terziario. Oggi purtroppo le risorse e le potenzialità del nostro apparato produttivo si sono ridotte. La popolazione deve fare i conti con la disoccupazione che rende precaria la situazione di molte famiglie, costrette a fronteggiare quotidianamente problemi d’ordine economico e sociale. Negli ultimi anni sono ripresi in maniera consistente i flussi migratori verso il Nord dell'Italia e dell'Europa.

Le recenti trasformazioni economiche del territorio hanno sottoposto il contesto sociale a rapidi processi di cambiamento. I problemi di devianza, di disagio relazionale e marginalità sociale, che da qualche anno stanno lambendo la nostra comunità, sono fenomeni ascrivibili ad una società in crisi di valori o di identità, che impongono un'attenta opera di prevenzione da parte di tutte le agenzie formative.  I ragazzi si trovano a vivere situazioni di fragilità, di insicurezza e nuovi individualismi. Questo si riverbera nella vita scolastica, dove la prevenzione e la promozione culturale rappresentano una  priorità. La nostra scuola coerentemente si pone come punto di riferimento sul territorio e si fa promotrice di interventi formativi e culturali per divenire motore di crescita e veicolo di progresso a sostegno dei valori fondanti di una società più libera e giusta. 

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